pinterest

I 5 pilastri della sostenibilità secondo VELUX

Efficienza, ottimizzazione della filiera, riciclo, uso di materiali certificati e attenzione verso i dipendenti sono alla base della politica VELUX

Un approccio pratico e concreto: è questo il punto di partenza per VELUX che, dopo aver definito la propria vocazione verso la sostenibilità, il contenimento dell’impatto ambientale e la scelta di mettere al centro le persone, stabilisce in modo preciso e inequivocabile come intende portare a termine questi obiettivi.

Sono cinque le aree d’azione e ciascuna è affiancata da numeri che certificano lo stato di fatto e da progetti che ispirano le intenzioni future. Non ultimo, ciascuna fa riferimento anche a dettami proposti e spinti dalle Nazioni Unite.

Ecco i 5 focus con relativo approfondimento: Energy and climate, Zero-waste production, Sustainable sourcing, People, Leading the change.

1. Energia e Clima (Energy and climate)

L’obiettivo dichiarato – e perseguito già da tempo – è di ridurre le emissioni derivanti dalla propria filiera. Lo strumento per farlo è incrementare la propria efficienza e usare fonti rinnovabili per la produzione dell’energia necessaria per alimentare i cicli produttivi.

Gli stessi obiettivi si riflettono nella definizione dei prodotti che già – per le propria identità e per il contributo che danno nell’incentivare l’illuminazione e la ventilazione naturali – si propongono di partecipare alla tutela del clima. Ad arricchirli, ad esempio, la collaborazione con Netatmo, che li rende sempre più intelligenti ed efficienti.

Ed ecco i numeri: nel 2018 VELUX ha registrato una diminuzione del proprio carbon footprint del 43% rispetto al 2007 e l’obiettivo è raggiungere la riduzione del 50% per la fine del 2020.

 

2. Produzione a rifiuti zero (Zero-waste production)

Tutto si basa sull’ottimizzare la filiera e la definizione dei prodotti: una maggior precisione corrisponde a una minor quantità di rifiuti.

Anche in questo caso i numeri sono eclatanti: nel 2018, il 97% dei rifiuti derivanti dai processi di produzione sono stati riciclati o riutilizzati. Nello specifico, il 75% è stato riciclato, il 22% è stato usato per alimentare le bio-caldaie dei siti produttivi VELUX, il 2% è stato inviato in discarica e l’1% fa parte della categoria dei rifiuti pericolosi.

Come obiettivi per il futuro, vi è l’incremento di queste politiche e l’adeguamento di tutti i siti produttivi alla norma ISO 14001:2015.

 

3. Approvvigionamento sostenibile dei materiali (Sustainable sourcing)

Per questo capitolo è il caso di cominciare subito dalle cifre: il 99,5% del legno usato da VELUX per la produzione delle proprie finestre, in Europa, proviene da foreste certificate FSC o PEFC, cioè da boschi soggetti a riforestazione tutelata e garantita. Il rimanente 0,5% è soggetto a controlli da parte dell’ONG FSC.

Un punto di partenza di per sé ambizioso, che comunque non frena lo sviluppo dei programmi futuri: sperimentare l’uso di legno di recupero, sviluppare nuove tecniche di approvvigionamento dei materiali, studiare – con il Materials Technology Department – sistemi per ottimizzare il ciclo di vita dei prodotti e per incrementarne ulteriormente l’efficienza.

 

4. Ambiente sicuro per i dipendenti (People)

Sono due le interpretazioni del termine ‘sicurezza’, secondo VELUX.

La prima fa riferimento al tasso di incidenti (e registra 2,7 incidenti sul lavoro per milione di ore lavorate, un numero quattro volte più basso rispetto ad aziende della stessa categoria) e alla salubrità dell’ambiente di lavoro, in relazione alla gestione di sostanze pericolose o all’utilizzo dei macchinari.

La seconda è relativa al benessere dei propri dipendenti, alla definizione di un ambiente positivo, capace di sviluppare la passione verso il lavoro e di garantire il rispetto dei diritti e delle diversità.

In entrambi gli ambiti i progetti di sviluppo sono altrettanto rilevanti e concreti, diretti a permettere un’ulteriore evoluzione del concetto di sicurezza.

 

5. Guida verso il cambiamento (Leading the change)

VELUX è consapevole, fin dalla fondazione, del proprio impatto sulla società e, come accennato precedentemente, i prodotti in sé racchiudono la filosofia aziendale, considerando che offrono uno stile di vita più salubre.

Le persone passano il 90% del proprio tempo in spazi chiusi (pur essendo fino a cinque volte più inquinati di quelli all’aperto), 80 milioni di cittadini europei abitano in edifici non salubri, 2,200,000 milioni di cittadini soffrono di asma: numeri che sottolineano uno stato di fatto allarmante.

Semplicemente inserire una finestra sul tetto può contribuire a migliorare il clima interno, promuovendo uno stile di vita più a contatto con la natura.

Con questa consapevolezza, VELUX partecipa allo sviluppo di progetti innovativi per l’architettura residenziale, da Active Houses a Building 3030, proponendo nuove idee per l’abitare.

facebook pinterest email