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Palermo, equilibrio e profondità attraverso la luce

Luminosità come elemento di scelta nell'acquisto di un immobile

Siamo in Sicilia, alla ricerca di una combinazione di luce ideale: le grandi pareti vetrate di questo appartamento palermitano aprono la vista verso l’orizzonte, verso un panorama infinito, ma mancava, prima dell’intervento, una soluzione che permettesse alla luce di entrare anche in profondità, di illuminare spazi più chiusi e lontani dalle facciate trasparenti. 

Ed ecco che l’abbinamento perfetto è stato trovato, grazie al progetto firmato dall’architetta Maria Eliana Madonia e sviluppato in collaborazione con VELUX: le nuove finestre sul tetto consentono alla luce di entrare in modo radente, per creare un ritmo, continuamente in movimento, fra luce e ombra, fra interni ed esterni, fra luce tangente e luce profonda.

Ma facciamo un passo indietro. Ci si trova, dunque, in città, a Palermo, all’ultimo piano di un edificio rivolto verso un panorama che spazia fra il mare, le montagne e i quartieri metropolitani. “Appena siamo entrati, io e mia moglie ci siamo detti: questa è la casa che fa per noi”, racconta il proprietario, un avvocato. “In una casa cercavo soprattutto la luminosità”, continua Gabriele Marretta. “E poi il panorama”. E se per dare spazio alla vista sono state installate le grandi finestre verticali, per trasformare la luminosità da concetto astratto a pratica quotidiana, la scelta è ricaduta, come accennato precedentemente, sul tetto piano, che ha subito un intervento di ristrutturazione radicale con l’obiettivo di aggiungere, attraverso l’inserimento delle finestre VELUX, una nuova fonte di luce.

“Era uno spazio già estremamente luminoso, quindi sarebbe potuto sembrare inutile aggiungere altra luce a uno spazio di per sé già invaso dalla luce stessa”, racconta la progettista Maria Eliana Madonia. “In realtà l’idea di farla entrare non soltanto dagli elementi verticali ma anche da alcune aperture opportunamente posizionate sul tetto ci consente di seguire, a 360 gradi, il movimento del sole. È una casa che si muove senza muoversi: la luce cambia continuamente e così, con il trascorrere delle ore e delle stagioni e con il mutare delle condizioni atmosferiche lo spazio si trasforma con la luce che lo abita”.

In estrema sintesi, dunque, nonostante le finestre laterali fossero sufficienti per soddisfare il rapporto aero-illuminante, la loro unica presenza avrebbe creato spazi sbilanciati, con sezioni particolarmente luminose e altre in ombra.

Seguendo il nuovo progetto, le finestre sul tetto sono state posizionate il più lontano possibile dalle vetrate verticali; in questo modo viene incrementata la multidirezionalità della luce e il dialogo fra quella zenitale e quella proveniente dalle “classiche” finestre porta a un continuo susseguirsi di giochi, ombre, alternanze di pieni e vuoti.

L’appartamento ha acquisito una nuova profondità, a vantaggio della percezione sugli spazi, oggi bilanciati ed equamente valorizzati, e rispecchia la volontà dei committenti di abitare una casa in sintonia con l’ambiente esterno. “I giochi di luce che provengono da queste finestre sono molti particolari e nell’arco della giornata si modificano dando la sensazione di serenità, tranquillità e profondità”, conferma il proprietario. Vantaggi, non ultimo, che si riflettono anche sullo stile e sull’estetica del progetto: “con questa nuova luce il carattere moderno della casa viene risaltato”; spazio, quindi, ad arredi contemporanei, a scelte minimaliste, a un design sobrio e funzionale.

Prodotti inseriti: FRW

 

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