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Da edifici rurali ad agriturismo: una ristrutturazione di valore

Ristrutturare migliorando il comfort termico

Dalla collaborazione fra due progettiste, Maria Eliana Madonia e Barbara Salemi, e dal riconoscere il valore, pressoché nascosto, di alcuni volumi rurali in disuso nell’entroterra siciliano, ha preso avvio un intervento di recupero architettonico di grande impatto. 

Il progetto è nato dalla volontà dell’azienda agricola Dara Guccione di recuperare alcuni piccoli manufatti dismessi per dargli un nuovo significato compositivo e funzionale: dovevano trasformarsi, infatti, in strutture per l’ospitalità.

Oggi, grazie al successo del progetto, l’azienda agricola propone vacanze a contatto con la natura, ospiti di un agriturismo articolato composto, appunto, dalla ristrutturazione di piccoli nuclei fra loro distaccati ma in continuo dialogo.

Soppalco Alia

Ma facciamo un passo indietro: nel 2003 la scuderia, la voliera e i piccoli magazzini dell’azienda agricola si trovavano in stato di abbandono. Le caratteristiche tipologiche rispondevano a quelle dell’architettura rurale locale, quindi massima semplicità, uso di materiali del luogo, nessuna attenzione verso la coibentazione. Il progetto di recupero, quindi, ha preso avvio dalla decisione di combinare il rispetto di questi esempi di costruzione rurale a nuove soluzioni edili in grado di garantire il comfort residenziale.

L’interesse principale del progetto risiedeva principalmente nella volontà di aggiornare gli edifici, rispettando l’impianto preesistente e intervenendo con azioni tecnologiche leggere, finalizzate al miglioramento e al controllo del comfort termico”, raccontano le progettiste.

Ed è così che gli involucri sono stati coibentati, tanto nelle loro pareti perimetrali quanto nella copertura; la composizione degli spazi è stata studiata per ospitare le nuove funzioni ricettive e, punto di forza dell’intero intervento, sono state inserite pareti vetrate e finestre sul tetto VELUX.

Quest’ultima scelta progettuale non solo determina l’attuale identità stilistica del complesso residenziale dell’azienda agricola, ma influisce in modo preponderante sulla sua efficienza energetica e sul benessere di chi abita gli spazi.

Zona Giorno Alia 1

Le vetrate, infatti, sono selettive: consentono la captazione dei raggi invernali e la protezione da quelli estivi. Le finestre sul tetto VELUX, oltre a contribuire alla corretta illuminazione degli spazi aggiungendo l’apporto zenitale, partecipano al processo per mantenere l’equilibrio termico dell’involucro. Come confermano le progettiste, infatti, “le coperture, con i serramenti esterni apribili, permettono il recupero del calore contribuendo al riscaldamento degli ambienti interni e, protette da apposite schermature, eliminano il caldo in eccesso mediante un sistema di ventilazione naturale”.

Ed è così che l’intervento di Maria Eliana Madonia e Barbara Salemi ha raggiunto tre risultati: valorizzare l’architettura locale, aggiornarla per rispettare i parametri contemporanei di comfort e salubrità e dare all’azienda agricola Dara Guccione nuovi spazi per l’ospitalità.

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